La finale dell’Eurovision Song Contest 2026 ha emesso il suo verdetto a Vienna: a vincere è stata la Bulgaria con Dara e il brano “Bangaranga”. Per l’Italia, rappresentata da Sal Da Vinci con “Per sempre sì”, è arrivato un ottimo quinto posto, in una serata che ha tenuto il pubblico collegato fino all’ultimo voto.
La gara si è svolta alla Wiener Stadthalle, con 25 Paesi in finale e una classifica rimasta in bilico per buona parte della diretta. Le anticipazioni della vigilia avevano già dato grande spazio all’Italia, ma il responso finale ha premiato la Bulgaria davanti a Israele e Romania, con l’Australia subito dietro e Sal Da Vinci a chiudere la top 5.
Il verdetto di Vienna
Il primo posto della Bulgaria ha rappresentato la notizia principale della serata, dopo una finale descritta come molto combattuta. Il secondo posto è andato a Israele con Noam Bettan e “Michelle”, mentre la Romania ha conquistato il terzo gradino del podio con Alexandra Căpitănescu e “Choke Me”.
Alle spalle del podio si è piazzata l’Australia, quinta l’Italia con Sal Da Vinci. La classifica completa diffusa a fine serata ha mostrato anche Finlandia, Danimarca, Moldavia, Ucraina e Grecia nelle posizioni alte, confermando una finale molto seguita e con diversi Paesi capaci di restare competitivi fino all’ultimo passaggio di voto.
Questa l’esibizione di Dara nella finale dell’Eurovision 2026:
L’Italia con Sal Da Vinci
Per l’Italia, il risultato di Sal Da Vinci ha chiuso una partecipazione seguita con grande attenzione dal pubblico italiano. “Per sempre sì” era arrivato alla finale con forte esposizione mediatica e con un buon seguito anche fuori dai confini nazionali, ma il responso della classifica ha premiato altre proposte nella parte alta della graduatoria.
La presenza di Sal Da Vinci ha comunque segnato la serata italiana dell’Eurovision 2026, anche per il peso simbolico di una finale affrontata da uno degli artisti più riconoscibili del panorama musicale nazionale. Nelle ore precedenti alla diretta, il suo nome era stato tra i più citati sia nelle cronache sia nelle analisi sui possibili esiti della gara.
La classifica completa
La classifica finale, come riportata dai resoconti di fine serata, ha visto la Bulgaria al primo posto, seguita da Israele, Romania e Australia. L’Italia ha chiuso quinta, davanti a Finlandia, Danimarca, Moldavia, Ucraina e Grecia, mentre nella parte centrale e bassa della lista sono finite Francia, Polonia, Albania, Norvegia, Croazia, Repubblica Ceca, Serbia, Malta, Cipro, Svezia, Belgio, Lituania, Germania, Austria e Regno Unito. Nel dettaglio, la graduatoria finale ha confermato un ordine che ha premiato anche la continuità del voto su alcune proposte molto forti, mentre altri Paesi attesi hanno trovato meno spazio nella parte alta della classifica.
Una finale molto seguita
L’Eurovision 2026 ha confermato ancora una volta la sua capacità di trasformare la finale in un evento seguito ben oltre il pubblico abituale della musica pop internazionale. La combinazione tra spettacolo, voto europeo e attenzione per gli artisti in gara ha reso la diretta di Vienna una delle serate più osservate del weekend.
La presenza di Sal Da Vinci, insieme alla classifica che ha incoronato la Bulgaria, ha alimentato il racconto della finale anche nelle ore successive alla chiusura delle votazioni. Il risultato dell’Italia entra così nel quadro complessivo di un’edizione molto discussa, in cui i pronostici della vigilia non hanno sempre coinciso con l’esito definitivo del palco.
