Regolamento Sanremo 2027: il regolamento di Sanremo 2027 è stato pubblicato oggi sul sito della Rai e ridisegna in profondità la gara dell’Ariston, in programma dal 16 al 20 febbraio 2027. Stefano De Martino, alla guida del suo primo Festival di Sanremo come conduttore e direttore artistico, lo ha presentato alla stampa a Milano, insieme a Claudio Fasulo, vicedirettore Intrattenimento Prime Time. Per la prima volta nella storia della kermesse il testo è stato illustrato in una conferenza stampa con i vertici Rai.
Regolamento Sanremo 2027, 24 Big ogni sera sul palco
La prima novità riguarda il tassello principale del Festival, ovvero il cast degli artisti. I concorrenti saranno 24, nella categoria unica dei Campioni: 23 saranno scelti da De Martino e il ventiquattresimo slot, di diritto, spetterà al vincitore di Sarà Sanremo 2026, in onda il 18 dicembre. Il direttore artistico ha chiuso la porta a ulteriori allargamenti, come successo in varie edizioni passate: «Gli artisti in gara sono 24 e rimarranno 24», perché tutta la formula è stata studiata per questo numero.
Un’altra novità riguarda la scaletta delle esibizioni nelle varie serate. Martedì e mercoledì canteranno tutti e 24, senza più la divisione del cast in due gruppi che aveva caratterizzato le edizioni recenti. In questo modo ogni brano si confronta con gli stessi avversari e viene ascoltato più volte, prima della proclamazione del vincitore.
Come si vota a Sanremo 2027 secondo il nuovo regolamento
Il sistema è articolato. Martedì votano la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web con un peso del 67% e la Giuria popolare con il 33%. Mercoledì il 67% spetta alla Giuria delle Radio, sempre affiancata dal 33% del pubblico. Giovedì, nella Serata delle cover, votano tutte e tre le giurie (34% pubblico, 33% Sala Stampa, 33% Radio), ma il risultato resta autonomo e non pesa sulla classifica generale.
Sabato voteranno di nuovo tutte le giurie. I punteggi di martedì, mercoledì e della prima parte della finale formano la classifica generale, da cui emergeranno da tre a cinque finalisti, annunciati senza ordine di piazzamento.
Finalissima, nella fase decisiva vota solo il pubblico
Ecco il cambiamento più discusso. Nella finalissima, Sala Stampa e Radio escono di scena e a votare è soltanto la Giuria popolare, che pesa per il 50%. Il restante 50% arriva dal «tesoretto» accumulato nelle serate precedenti. Il pubblico, dunque, non decide da solo, ma nella fase conclusiva il suo voto vale quanto tutti i risultati precedenti dei finalisti.
De Martino ha spiegato la scelta con una frase netta: nella vita reale, quella che inizia il giorno dopo la finale, a parlare è il pubblico attraverso le classifiche. Il testo prevede anche il divieto assoluto di voti massivi o automatizzati, in linea con le regole AGCOM.
Voto online gratuito su RaiPlay a Sanremo 2027, come funzionerà
Accanto al tradizionale televoto debutta il voto online, che passerà dall’app di RaiPlay ed entrerà nella Giuria popolare. Sarà gratuito e, secondo quanto riferito da Fasulo, richiederà una semplice registrazione con email e numero di telefono. Ogni utente potrà esprimere, in linea di massima, fino a tre voti, e i due canali saranno sommati per ciascun artista, mentre resta da definire la proporzione tra voto online e televoto. Nell’app ci saranno anche contenuti dedicati al Festival, come i testi delle canzoni in gara.
Serata Performance, chi vince va all’Eurovision
La novità più spettacolare, che spezza di fatto una tradizione storica del Festival, è la Serata Performance di venerdì 19 febbraio, la cosiddetta serata Eurovision. I 24 artisti riproporranno la propria canzone con modalità interpretative, esecutive e messe in scena diverse, mantenendo la stessa stesura del brano ma con la possibilità di cambiare l’arrangiamento e altri dettagli, per esempio con una versione piano e voce, e “performare” la canzone su un’impronta più spettacolare ed internazionale.
In questo caso, a votare saranno la Giuria popolare e una nuova Giuria internazionale di esperti, ciascuna al 50%. De Martino ha spiegato che sarà composta, come all’Eurovision, da professionisti dello spettacolo europei, tra produttori musicali e coreografi. Il vincitore rappresenterà l’Italia all‘Eurovision Song Contest 2027, senza incidere sulla classifica generale: chi vince Sanremo e chi va all’Eurovision potrebbero quindi essere due artisti diversi. Se il vincitore non firmasse il modulo di accettazione o fosse respinto dall’Ebu, la Rai scorrerebbe la classifica della stessa serata Performance.
Le regole su IA e Auto-Tune nel regolamento Sanremo 2027
Per la prima volta il regolamento vieta l’uso dell’intelligenza artificiale quando sostituisce, altera o snatura il contributo creativo umano. La Rai potrà usare strumenti tecnologici per verificare. De Martino ha parlato di «intelligenza artigianale» e di un ritorno alla musica suonata. L’Auto-Tune, invece, non sarà vietato, ma ammesso solo se palese e per ragioni stilistiche, come nella trap.
I brani devono essere in italiano, con parole o frasi in dialetto o in lingua straniera ammesse solo se non snaturano il carattere italiano del testo. Gli inediti potranno durare al massimo 3 minuti e 30 secondi, le cover 4 minuti. Le proposte vanno inviate entro il 23 novembre 2026 e il cast potrà essere annunciato dal 29 novembre. Quanto alla durata delle serate, De Martino ha scherzato: «Dopo l’una me ne vado».
