La 76ª edizione del Festival di Sanremo prosegue oggi venerdì 27 febbraio con la quarta serata dedicata a cover e duetti, ma sul fronte delle polemiche è emersa una nuova questione. La Rai ha infatti avviato delle verifiche su un possibile caso di pubblicità occulta legato al brano Animali notturni, presentato in gara da Malika Ayane.
L’ipotesi pubblicità occulta: cosa sta accadendo
L’attenzione dei vertici Rai è stata attirata dal fatto che il titolo Animali notturni coincide con quello di un kit cosmetico lanciato in questi giorni dal marchio Veralab, noto brand di prodotti di bellezza. Malika Ayane, nei giorni scorsi, avrebbe pubblicato contenuti sui suoi canali social in cui compare il nome del prodotto, taggando la casa cosmetica ed usando l’hashtag #adv, che indica esplicitamente un contenuto pubblicitario.
Secondo quanto riportato da fonti giornalistiche e dall’agenzia Adnkronos, la Rai non era stata preventivamente informata di questo collegamento tra il titolo della canzone e il lancio commerciale del prodotto. Per questo motivo i dirigenti della televisione pubblica hanno deciso di avviare un approfondimento per comprendere se e in che modo possa configurarsi una forma di pubblicità non autorizzata nell’ambito del Festival.
Regolamento di Sanremo e divieto di pubblicità occulta
Il regolamento ufficiale del Festival di Sanremo vieta espressamente forme di pubblicità occulta durante la manifestazione, soprattutto quando questa possa sfruttare la vetrina del palco dell’Ariston per finalità commerciali non autorizzate. Gli accordi con gli artisti e con le case discografiche includono clausole precise su questa materia, ribadite da Rai all’inizio della kermesse.
La Rai ha sottolineato di essere “particolarmente attenta ai rischi relativi alla pubblicità occulta”, citando anche precedenti casi analoghi verificatisi in passato. In alcune situazioni, l’azienda si è già trovata costretta ad adottare iniziative a tutela dei propri diritti nei confronti di terzi quando si sono verificate ipotesi simili.
Le verifiche in corso e i prossimi passi
Al momento non sono stati presi provvedimenti disciplinari nei confronti di Malika Ayane. La Rai ha dichiarato di essere in fase di raccolta e valutazione di tutti gli elementi rilevanti per capire se effettivamente il collegamento tra brano e prodotto rappresenti una violazione del regolamento. Solo al termine dell’istruttoria sarà possibile stabilire eventuali responsabilità o decisioni da parte dell’organizzazione del Festival.
La vicenda ha suscitato un acceso dibattito tra gli appassionati e tra gli addetti ai lavori, riportando al centro dell’attenzione non solo la gara musicale in corso, ma anche i confini tra libertà artistica e normative sulla promozione commerciale all’interno di eventi televisivi di grande visibilità come Sanremo.
