L’indiscrezione, quasi ufficiale, sui The Jackal al PrimaFestival accende l’attesa per Sanremo 2027, a quattro mesi dal debutto di Stefano De Martino come direttore artistico e conduttore. Secondo quanto scritto da Giuseppe Candela sul settimanale Chi, il collettivo comico napoletano sarebbe in pole position per guidare la striscia che va in onda subito dopo il Tg1.
The Jackal condurranno il PrimaFestival, cosa dice lo scoop di Chi
La trattativa con la Rai sarebbe in fase avanzata e, stando alle fonti citate da Chi, mancherebbe soltanto la firma per chiudere l’accordo. Al momento non esiste alcuna ufficialità, quindi il condizionale resta d’obbligo.
Se l’intesa si concretizzasse, Ciro Priello, Fabio Balsamo, Gianluca Colucci e Aurora Leone diventerebbero i nuovi volti del PrimaFestival 2027. Prenderebbero il posto di Ema Stokholma, Carolina Rey e Manola Moslehi, che hanno condotto il programma nell’ultima edizione. Il format dovrebbe restare sostanzialmente lo stesso, con interviste ai cantanti in gara, aggiornamenti in tempo reale e dietro le quinte della settimana sanremese.
Un legame già collaudato con la kermesse
Per i comici partenopei non sarebbe un esordio assoluto. Ciro Priello aveva già condotto il PrimaFestival nel 2022 insieme a Roberta Capua e Paola Di Benedetto. Nel 2025 Gianluca Colucci, noto come Fru, si era presentato a sorpresa sul palco dell’Ariston improvvisandosi ballerino durante l’esibizione dei The Kolors. Nel 2026 Aurora Leone ha affiancato Nicola Savino alla guida del DopoFestival.
A rafforzare l’ipotesi c’è anche il rapporto con De Martino, nato in tv a Stasera tutto è possibile, dove i quattro sono stati più volte ospiti. Tra il conduttore e il gruppo esisterebbe infatti una stima professionale condivisa.
Questi precedenti spiegano perché l’idea dei The Jackal al PrimaFestival non nasca dal nulla. Il gruppo conosce sia i tempi della televisione generalista sia quelli dei social, due linguaggi che la striscia dopo il Tg1 deve tenere insieme per raccontare le serate a un pubblico molto vario per età.
Perché De Martino punta sui The Jackal al PrimaFestival
La scelta confermerebbe una linea precisa, attenta ai linguaggi contemporanei, all’ironia e al forte impatto sul pubblico giovane dei social. Il collettivo è uno dei fenomeni più seguiti della comicità italiana, online e in televisione.
In tv il percorso non è stato tutto in discesa. Il recente programma Stasera a letto tardi, andato in onda su Rai 2, ha ottenuto ascolti favorevoli soltanto in parte. Lo stesso sito scrive che De Martino starebbe valutando anche il content creator Gabriele Vagnato, dopo il patto firmato per gioco a luglio durante la presentazione dei palinsesti Rai.
Il PrimaFestival 2027 resta così uno dei tasselli più osservati del toto-squadra, insieme a co-conduttori e ospiti, ancora avvolti dal riserbo.
Le altre novità della 77ª edizione
Intanto, in attesa di capire se i The Jackal al PrimaFestival saranno confermati, il Festival prende forma. Le serate sono in programma dal 16 al 20 febbraio 2027 e il regolamento prevede 24 Campioni in un’unica categoria, contro i 30 dell’edizione 2026 guidata da Carlo Conti. Negli ultimi articoli pubblicati nel nostro sito, è uscita anche una possibile lista dei Big di Sanremo 2027, secondo le analisi di All Music Italia.
La novità più rilevante della nuova edizione è la Serata Performance del 19 febbraio. Gli artisti reinterpretano il proprio brano cambiandone messa in scena, arrangiamento o modalità interpretativa, e chi vince ottiene il pass per l’Eurovision Song Contest 2027, a prescindere dal risultato finale di Sanremo il giorno dopo.
PrimaFestival 2027, cosa succede ora
I prossimi giorni saranno decisivi per capire se la trattativa sui The Jackal alla conduzione del PrimaFestival è pronta a chiudersi o se serve ancora tempo. Per ora la Rai non ha diffuso comunicazioni ufficiali e, come del resto tante notizie dell’ultima ora, resta tutto nel campo delle indiscrezioni.
Se l’annuncio dovesse arrivare, i The Jackal al PrimaFestival darebbero alla striscia pre serale un’impronta comica e giovane, in linea con il Festival che De Martino sta costruendo. Il nome del collettivo, in ogni caso, risuonerà a Sanremo anche nel 2027, resta da capire in quale veste.
