È morto Peppino Di Capri: se n’è andato a 87 anni uno dei protagonisti assoluti della musica italiana, spentosi nella sua Villa Castiglione sull’isola di Capri dopo una lunga malattia. Nato Giuseppe Faiella il 27 luglio 1939, aveva costruito una carriera lunga oltre sessant’anni, capace di attraversare il twist degli anni Sessanta fino alle ultime apparizioni televisive.
Chi era Peppino di Capri, il re di Champagne e del Twist
Pianista raffinato e cantautore elegante, Peppino di Capri è stato l’interprete di brani entrati nella memoria collettiva come “Champagne“, “Roberta”, “Il sognatore” e “St. Tropez Twist”. La sua musica ha accompagnato generazioni intere, mescolando la tradizione della canzone napoletana con sonorità internazionali.
Nel corso della carriera aveva ottenuto riconoscimenti civili di primo piano, con la nomina a Commendatore e poi a Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Le due vittorie a Sanremo e la lunga carriera
Con quindici partecipazioni al Festival di Sanremo, l’artista ha vinto la kermesse per due volte: nel 1973 con “Un grande amore e niente più” e nel 1976 con “Non lo faccio più”. Nel 2023 era tornato sul palco dell’Ariston da ospite, ricevendo la standing ovation del pubblico e il Premio alla Carriera “Città di Sanremo”, nonostante le condizioni di salute già compromesse.
Amadeus, che lo aveva voluto fortemente su quel palco, ha ricordato come in quell’occasione l’energia del pubblico gli avesse restituito per una sera tutta la sua forza di artista.
Il patrimonio e gli eredi di Peppino di Capri
Il patrimonio lasciato dal cantante si articola su più fronti: il catalogo editoriale e i diritti d’autore, la proprietà di Villa Castiglione e la storica etichetta indipendente Splash, fondata nel 1970 per gestire in autonomia master e produzioni. Una stima complessiva colloca il valore dell’eredità intorno ai 15 milioni di euro, tra immobili di pregio sull’isola e royalty generate da classici come “Champagne”, ancora oggi sfruttati su radio, tv e piattaforme streaming.
A ereditare il patrimonio sono i tre figli Igor, Edoardo e Daria, nati dai due matrimoni dell’artista, rispettivamente con la modella Roberta Stoppa e con Giuliana Gagliardi, scomparsa nel 2019.
La Rai omaggia Peppino di Capri con Techetechetè e la fiction Champagne
Per rendere omaggio al cantante, la Rai ha modificato la programmazione della giornata. Su Rai 1, alle 17.55, andrà in onda una puntata speciale di “Techetechetè” dedicata ai momenti più significativi della sua carriera. In prima serata, alle 21.20, Rai 2 verrà trasmessa la fiction biografica “Champagne – Peppino di Capri“, diretta da Cinzia TH Torrini e interpretata da Francesco Del Gaudio, che ripercorre la vita dell’artista dalle prime esibizioni da bambino fino al trionfo sanremese del 1973.
Il cordoglio del mondo della musica e delle istituzioni
Il cordoglio per la scomparsa di Peppino di Capri ha attraversato musica e istituzioni. Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha ricordato un artista “che ha fatto parte della storia della nostra città”, mentre il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha parlato di un patrimonio destinato a restare vivo nella cultura popolare italiana.
Tra gli artisti, Renato Zero lo ha definito un porto sicuro, Gianni Morandi ha scritto che “la musica ha un silenzio in più”, e Carlo Conti ha ricordato le canzoni che hanno fatto ballare ed emozionare intere generazioni. Anche il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha voluto brindare simbolicamente “a un bicchiere di champagne” in memoria dell’artista, oltre che a tanti altri artisti e personaggi del mondo televisivo, musicale e dello spettacolo.
