Il Festival di Sanremo 2027 accelera verso la sua composizione definitiva e i primi nomi cominciano a diventare certezze. Tra questi spicca Vasco Rossi, atteso all’Ariston come super ospite per celebrare cinquant’anni di carriera in un anno che coincide con il debutto di Stefano De Martino alla guida artistica della kermesse.
Il conduttore napoletano, che ha ricevuto il testimone da Carlo Conti dopo una 76esima edizione da record, punta a costruire un’edizione capace di guardare oltre i confini nazionali. Ed è proprio in quest’ottica che si inserisce l’ipotesi più chiacchierata delle ultime settimane, quella di una possibile co-conduzione firmata Dua Lipa.
Sanremo 2027, il retroscena dell’incontro tra Dua Lipa e De Martino
Secondo quanto ricostruito da Quotidiano Nazionale, il contatto tra Stefano De Martino e Dua Lipa non sarebbe nato per vie ufficiali. Tutto risalirebbe a una festa di compleanno organizzata il 9 febbraio per il fidanzato di Giuliano Calza, patron del marchio GCDS e amico storico della popstar britannica.
In quell’occasione era presente anche Gilda Ambrosio, migliore amica di Calza e legata da un rapporto di stima con lo stesso De Martino. Sarebbe stata proprio lei a favorire l’incontro tra il conduttore e la cantante, gettando le basi per una trattativa che oggi resta aperta ma non ancora chiusa.
L’ipotesi allo studio riguarderebbe la serata dedicata alla selezione per l’Eurovision Song Contest, pensata per dare respiro internazionale al Festival di Sanremo 2027. A favorire lo scenario ci sarebbe anche l’agenda di Dua Lipa, priva di date da live tra il 16 e il 20 febbraio 2027, sebbene la popstar sia solitamente impegnata nello stesso periodo con la Fashion Week milanese al fianco di GCDS.
I big quasi certi del cast
Mentre prosegue il lavoro sul fronte internazionale, la squadra artistica guidata da De Martino e dal direttore musicale Fabrizio Ferraguzzo definisce anche il cast italiano. Oltre a Vasco Rossi ospite, tra i nomi più solidi nel comparto gara compaiono Capo Plaza, Emma, Tananai e Delia. A sorpresa si aggiunge anche Loredana Bertè, che avrebbe già presentato un brano alla direzione artistica.
Resta sotto osservazione la posizione di Salmo, dopo un incontro in Sardegna con il suo manager che potrebbe portare il numero dei big fino a 26 concorrenti. Confermata invece la presenza come ospiti dei Måneskin, il cui ritorno sul palco dell’Ariston chiuderebbe simbolicamente il cerchio aperto con la vittoria del 2021.
Tony Pitony disturbatore e omaggio a Renzo Arbore
Tra le novità più curiose del Festival di Sanremo 2027 c’è il possibile ingresso di Tony Pitony nel ruolo di disturbatore, una presenza fuori dagli schemi pensata per movimentare le serate della gara. Una scelta che rispecchia la volontà di De Martino di inserire elementi imprevedibili nel meccanismo dello show.
Parallelamente si starebbe studiando una serata omaggio per Renzo Arbore, che il 24 giugno 2027 compirà novant’anni. Un tributo alla storia della televisione e della radio italiana che il conduttore considera un riferimento imprescindibile per il proprio percorso professionale.
PrimaFestival, spazio a Nicolò De Devitiis
Anche il PrimaFestival si prepara a rinnovarsi. Tra i nomi in lizza per la conduzione del preshow figura Nicolò De Devitiis, in uscita dalla squadra de Le Iene e da sempre appassionato di musica. Il giornalista romano è legato a Lucy Monto, amica strettissima di Gilda Ambrosio, un dettaglio che riporta ancora una volta al salotto milanese da cui sarebbe partita l’intera operazione legata a Sanremo 2027.
De Martino può contare su un vantaggio non da poco: ha ricevuto l’incarico con largo anticipo rispetto ai suoi predecessori e sta usando questo tempo per costruire un cast solido. Con tutte queste possibili novità, i primi brani in arrivo e un’idea di serata omaggio capace di unire le generazioni, l’edizione 2027 promette di intrecciare tradizione e apertura internazionale, soprattutto se le trattative riguardanti Vasco Rossi e Dua Lipa dovessero davvero concretizzarsi.
