La lettera di Nesli a Fabri Fibra ĆØ arrivata dove le barre non erano mai riuscite ad arrivare: in pubblico, a cuore aperto, senza uno studio di registrazione come schermo. Il 15 giugno 2026, Francesco Tarducci, in arte Nesli, ha pubblicato su Instagram un messaggio diretto al fratello Fabrizio, interrompendo un silenzio che durava da circa ventāanni. Il testo, sobrio e privo di rancore, ha fatto il giro dei social in poche ore.
Nuova Scena e il confronto sulla famiglia che ha acceso tutto
Il punto di partenza ĆØ il format Nuova Scena Dissing Podcast di Netflix, in cui Fabri Fibra, Geolier, GuĆØ e Rose Villain si confrontano su temi legati al rap e alla vita. Nella prima puntata, intitolata āLa famiglia rovina il rap?ā, i quattro giudici si sono divisi nettamente: da un lato Geolier e Rose Villain, convinti del valore del nucleo familiare; dallāaltro Fibra e GuĆØ, che hanno raccontato rapporti familiari tuttāaltro che idilliaci.
Fibra ha dichiarato che la sua famiglia gli aveva detto per anni che non ce lāavrebbe fatta, e ha spiegato di aver sempre risposto con la musica. Quando Geolier gli ha chiesto con chi festeggi il successo, la risposta ĆØ stata netta: non con chi ha cercato di ostacolarlo. La replica del rapper campano, Ā«Son problemi tuoiĀ», ĆØ diventata virale, con migliaia di commenti critici nei suoi confronti, anche se la battuta era chiaramente inserita nel contesto acceso e veloce del format.
La lettera di Nesli: «Ti abbiamo lasciato libero, nonostante il dolore»
à in questo contesto che è arrivata la lettera di Nesli a Fabri Fibra, definita come il tentativo di riallacciare un rapporto fraterno interrotto quasi due decenni fa. «Caro fratello, credo sia arrivato il momento di parlarti a cuore aperto», scrive Francesco Tarducci nel post Instagram. Il tono non è quello di chi accusa, ma di chi prova a deporre le armi.
Nesli rivendica con forza la posizione della famiglia: Ā«La tua famiglia non ti ha mai ostacolato e ha sempre creduto in te, nel nome del valore più grande: lāamoreĀ». E aggiunge che amare ha significato anche lasciare libero Fabrizio di diventare ciò che voleva essere, senza interferire, accettando persino il dolore della lontananza. Ā«Quando hai scelto di allontanarti, abbiamo rispettato la tua decisioneĀ», scrive ancora Nesli, sottolineando come non sia mai stata avanzata alcuna richiesta, perchĆ© Ā«lāamore autentico sa anche fare un passo indietroĀ».
Una frattura lunga ventāanni nel rap italiano
Il rapporto tra i due fratelli Tarducci è una delle storie più complesse della scena hip hop italiana. Secondo quanto Nesli ha raccontato in una vecchia intervista a Vanity Fair, nei primi anni Duemila entrambi erano stati notati dalla prima major di Fibra, ma lui era trattato come «un accessorio». La rottura definitiva sarebbe avvenuta al ritorno di Fabrizio da Londra, quando i due «hanno iniziato a guardarsi diversi».
Da allora, le uniche comunicazioni pubbliche sono arrivate sotto forma di barre. In Ā«Nessun aiutoĀ», Fibra rappa rivolgendosi idealmente alla madre: Ā«Preferisco i tuoi primi testi. Non avevi tutta la pressione che adesso ti mette mammaĀ». Una frecciata diretta. Nesli, per anni, aveva scelto il silenzio. Al Corriere della Sera, Fibra aveva dichiarato: Ā«Gli voglio bene, ĆØ mio fratello e lo sarĆ per tutta la vita. Ma finchĆ© non saprĆ scindere lāaspetto professionale da quello personale, forse non potremo comunicareĀ».
Il finale della lettera: «Forse un giorno ci ritroveremo»
La chiusura del messaggio è affidata a un auspicio, non a una certezza. «Ti auguro il meglio e la pace di guardare al passato con occhi nuovi, sapendo che, anche nella distanza, non abbiamo mai smesso di amarti», scrive Nesli. E poi, con una semplicità disarmante: «Forse un giorno ci ritroveremo. Intanto, con affetto, tuo fratello Francesco».
Il gesto arriva in un momento in cui Fibra ĆØ tornato al centro del dibattito rap grazie a Nuova Scena e a una carriera che, dal Forum di Milano in poi, lo ha consacrato definitivamente come uno dei padri fondatori del rap italiano. Se la risposta di Fabri Fibra arriverĆ , in musica o altrove, ĆØ ancora tutto da vedere. Ma per la prima volta da molti anni, la porta sembra socchiusa.
