Quando si terrà Sanremo 2027?
Stefano De Martino ha rotto il ghiaccio. Il nuovo conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo ha annunciato il 6 giugno 2026 le date della 77ª edizione della manifestazione: la kermesse canora più famosa d’Italia si terrà dal 16 al 20 febbraio 2027, al Teatro Ariston di Sanremo. L’annuncio è arrivato attraverso i canali social del presentatore campano, con un reel essenziale in cui una mano sfoglia un calendario mostrando le date, senza parole, senza proclami. Solo musica in sottofondo. E non una musica qualsiasi: “Vita Spericolata” di Vasco Rossi.
Una scelta che non è passata inosservata. In pochi minuti il web si è diviso tra chi ha letto nel gesto un semplice omaggio al rock italiano e chi invece ci ha visto un invito velato, quasi un messaggio in codice destinato al Blasco. De Martino sta già lavorando con il Direttore dell’Intrattenimento Prime Time alla fase di predisposizione della macchina organizzativa. Nei prossimi mesi verranno definiti l’impianto dello show, il regolamento, la selezione degli artisti e gli ospiti.
Oltre l’annuncio delle date, ritornerà Vasco Rossi?
Il tempismo dell’annuncio non è casuale. Il 5 giugno, appena un giorno prima, Vasco Rossi aveva tenuto il primo concerto del suo tour estivo a Rimini, aprendo ufficialmente un anno che lo vedrà protagonista di eventi straordinari. In quell’occasione, rispondendo ai giornalisti, il rocker di Zocca aveva aperto alla possibilità di tornare all’Ariston: l’ultima volta in gara fu nel 1982 con “Vado al Massimo”, mentre nel 2005 aveva fatto un ritorno simbolico per restituire il microfono che aveva portato via quella sera. Le sue parole sono state chiare nell’affetto verso la manifestazione, pur senza confermare nulla di concreto.
A rendere il quadro ancora più suggestivo, il 2027 sarà un anno speciale per il Blasco: cinquant’anni di carriera da celebrare. Ha già annunciato per la primavera romana un evento colossale, ribattezzato “Il Giubileo di Vasco”, che potrebbe coinvolgere fino a 500mila persone. Sanremo, in questo scenario, sarebbe una cornice ideale per un capitolo ancora più grande.
Maneskin, Fiorello e l’attesa per il grande evento televisivo dell’anno
Non c’è solo Vasco nell’immaginario collettivo intorno a questa edizione. Lo scorso 11 maggio, durante “La Pennicanza” su Radio 2, Fiorello aveva lanciato una notizia destinata a fare rumore: avrebbe incontrato Ethan Torchio, batterista dei Maneskin, agli Internazionali di tennis, e questi gli avrebbe confidato che la band è pronta a tornare insieme. Il palco dell’Ariston, sempre secondo Fiorello, sarebbe il luogo scelto per la reunion.
La band romana, che con “Zitti e buoni” aveva vinto Sanremo nel 2021 per poi trionfare all’Eurovision e conquistare il mercato internazionale, rappresenterebbe un ritorno di grande impatto mediatico. Nulla è ancora confermato ufficialmente, ma la suggestione è potente.
L’investitura di De Martino, 36 anni, era avvenuta durante la serata finale del Festival 2026 condotto da Carlo Conti, con la frase destinata a restare: “Testa bassa e pedalare.” Un’edizione, quella dell’anno scorso, che era slittata a fine febbraio per la prima volta nella storia recente a causa delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Con il 2027 il Festival torna alla sua finestra tradizionale di metà mese, e il conto alla rovescia è già iniziato.
