Il Festival di Sanremo 2027 parte già da un primato difficile da ignorare: secondo quanto riportato dal giornalista Gabriele Parpiglia nella sua newsletter, sarebbero circa 500 i brani già consegnati alla direzione artistica, e le candidature ufficiali non si sono nemmeno chiuse. Un dato che trasforma la prossima edizione, condotta e diretta da Stefano De Martino, nell’appuntamento più atteso e competitivo degli ultimi anni.
Sanremo 2027 già da record: 500 brani e il confronto con il passato
Per capire la portata del numero, basta un raffronto con le edizioni precedenti. Negli anni di Amadeus le proposte presentate si aggiravano intorno alle 400, mentre Carlo Conti per Sanremo 2026 avrebbe ascoltato oltre 300 canzoni, già in un contesto non semplice, segnato secondo alcune indiscrezioni da un presunto raffreddamento nei rapporti con alcune major discografiche.
Raggiungere quota 500 brani con mesi di anticipo rispetto alla chiusura delle iscrizioni rappresenta quindi qualcosa di inedito nella storia recente della kermesse ligure. Non è ancora chiaro se le canzoni arrivate riguardino esclusivamente i Big o includano anche proposte di artisti emergenti, ma la cifra in sé è già significativa.
De Martino e Ferraguzzo, la selezione parte da Los Angeles
Per affrontare un lavoro di selezione di questa portata, Stefano De Martino non si fermerà in Italia. Stando alle indiscrezioni, il conduttore raggiungerà il figlio Santiago negli Stati Uniti per un periodo di pausa dopo la conclusione delle ultime puntate di Affari Tuoi, il quiz di Rai 1 che in queste settimane va in onda a calendario ridotto a causa della sovrapposizione con i Mondiali di calcio 2026.
Sarà proprio durante questo soggiorno americano che De Martino incontrerà Fabrizio Ferraguzzo, direttore musicale della prossima edizione del Festival, che possiede una casa a Los Angeles. I due lavoreranno insieme all’ascolto e a una prima selezione dei 500 brani ricevuti, una fase preliminare ma decisiva per la costruzione del cast dell’Ariston.
Le novità attese per Sanremo 2027
Sul fronte delle innovazioni, circolano diverse ipotesi che potrebbero cambiare il volto della kermesse. Tra quelle più discusse c’è l’introduzione di una serata dedicata all’Eurovision Song Contest, con una gara separata per scegliere il rappresentante italiano alla competizione europea. In questo scenario si parla anche di un possibile doppio vincitore: uno proclamato nella serata del venerdì per l’Eurovision, uno tradizionale nella finale del sabato.
De Martino ha già ufficializzato le date del Festival, in programma dal 16 al 20 febbraio 2027 al Teatro Ariston di Sanremo. Secondo TV Sorrisi e Canzoni, la scelta del periodo tiene conto dei palinsesti televisivi, con Mediaset impegnata sulla Coppa Italia nelle prime settimane del mese.
Una nuova era per il Festival ligure
L’arrivo di De Martino al timone di Sanremo era stato salutato con grande curiosità dal mondo della musica e dello spettacolo. I 500 brani già sul tavolo sembrano confermare che l’interesse dell’industria discografica verso la nuova gestione è reale e concreto.
La direzione artistica condivisa con Ferraguzzo, noto per il suo lavoro con artisti internazionali, tra i quali anche i Måneskin, punta a un Festival che sappia unire la tradizione della kermesse a una visione più aperta al panorama europeo e globale. I prossimi mesi di lavoro tra Italia e Los Angeles diranno quanto di queste ambizioni si tradurrà in un cast all’altezza delle aspettative.
