Area Sanremo 2026 è già nell’agenda di Comune e Rai. Dalla fine del Festival condotto da Carlo Conti, passati quasi quattro mesi, la macchina organizzativa non si è fermata: secondo quanto riportato da Riviera24, un nuovo vertice si è tenuto a Palazzo Bellevue per mettere le basi della prossima stagione musicale sanremese, che culminerà nel Festival guidato da Stefano De Martino dal 16 al 20 febbraio 2027.
L’incontro ha visto la partecipazione del sindaco Alessandro Mager, dell’assessore al turismo Alessandro Sindoni e di una delegazione Rai. Uscendo dalla riunione, né il primo cittadino né i rappresentanti di viale Mazzini hanno rilasciato dichiarazioni dettagliate: «Abbiamo trattato diversi argomenti», si è limitato a dire Sindoni, confermando comunque che l’agenda è fitta.
L’Osservatorio Rai-Comune monitora tutto
Il vertice si inserisce nel contesto dell’Osservatorio permanente istituito dalla convenzione triennale 2026-2028, il primo tavolo operativo del quale si era già tenuto il 23 aprile scorso. Stando a quanto confermato da fonti come ANSA e RaiNews, quell’organismo ha messo subito al centro della propria attività il Festival di Sanremo 2027 e l’evento estivo del 25 luglio, atteso in piazzale Carlo Dapporto come primo vero banco di prova del patto Rai-Comune.
L’accordo triennale, siglato dopo mesi di tensioni e rinnovabile per altri due anni, garantisce alla città ligure continuità e stabilità. Una delle clausole più significative prevede che il Comune possa interrompere unilateralmente l’intesa se una singola edizione dovesse registrare uno share medio inferiore del 15% rispetto alla media delle cinque edizioni precedenti, fissando di fatto una soglia minima del 50%.
Area Sanremo 2026: il ruolo cruciale nel vivaio del Festival
Tra i temi che Comune e Rai dovranno affrontare nelle prossime settimane c’è proprio Area Sanremo 2026, il concorso canoro gestito dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo che rappresenta una delle porte d’ingresso principali all’Ariston per i giovani under 29.
L’edizione precedente, Area Sanremo 2025, aveva generato ben 480 candidature e portato due artisti direttamente nella categoria Nuove Proposte del Festival 2026. Il meccanismo prevede una fase eliminatoria dal vivo, la selezione di almeno 20 finalisti e una rosa finale di 10 vincitori, tra i quali la Commissione Musicale Rai sceglie i due nomi da lanciare sul palco dell’Ariston. La partecipazione è a titolo gratuito, con il solo versamento di 150 euro a titolo amministrativo.
De Martino in campo: il Festival 2027 prende forma
Il contesto si arricchisce dell’annuncio a sorpresa di Stefano De Martino, che attraverso un reel su Instagram — accompagnato dalle note di Vita spericolata di Vasco Rossi — ha ufficializzato le date della prossima kermesse: dal 16 al 20 febbraio 2027. Una scelta che rompe con le abitudini recenti e che posiziona il Festival nella terza settimana del mese, dopo l’edizione 2026 slittata a fine febbraio per via delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.
Il nuovo direttore artistico ha davanti a sé un compito ambizioso: costruire autorevolezza musicale partendo da una forte esposizione televisiva. Le scelte su regolamento, rapporto con le case discografiche e ruolo di Area Sanremo nel processo di selezione dei giovani talenti saranno decisive per definire il profilo della nuova gestione.
Sanremo città della musica, tutto l’anno
Quel che emerge con chiarezza dai vertici e dai tavoli operativi degli ultimi mesi è una visione di Sanremo non più limitata alla settimana del Festival della Canzone Italiana, ma proiettata verso un calendario musicale che abbraccia l’intera stagione. Dalla Music Week di Area Sanremo agli eventi estivi su Rai 1, la città ligure punta a diventare un polo musicale permanente, capace di attrarre talenti emergenti e di generare indotto durante tutto l’anno. Per i giovani che sognano l’Ariston, l’attesa per le iscrizioni ad Area Sanremo 2026 è già iniziata.
