Manca pochissimo all’accensione delle luci sul palco del Teatro Ariston. Martedì 24 febbraio prenderà il via la 76esima edizione del Festival di Sanremo e, come da tradizione, il “toto-vincitore” è già entrato nel vivo. Tra quote dei bookmaker, pagelle della stampa e previsioni algoritmiche, quest’anno la competizione appare particolarmente aperta, senza un dominatore assoluto della vigilia come accaduto nelle scorse edizioni. Se il pubblico sembra già diviso tra grandi ritorni e inedite collaborazioni, gli addetti ai lavori suggeriscono di tenere d’occhio le possibili sorprese che potrebbero emergere dopo i primi ascolti live.
I favoriti della vigilia: Tommaso Paradiso contro tutti
Uno dei nomi più caldi per la vittoria finale è senza dubbio quello di Tommaso Paradiso. L’ex frontman dei Thegiornalisti si presenta in gara con il brano “I romantici”, un pezzo che, secondo le prime indiscrezioni, sembra cucito su misura per intercettare il gusto trasversale del pubblico televisivo e radiofonico. La sua capacità di unire generazioni diverse e il carisma da performer lo pongono in pole position sia per i bookmaker che per le simulazioni dell’intelligenza artificiale, come ChatGPT, che lo vede favorito proprio per il suo forte allineamento con i gusti generalisti.
L’inedita coppia Fedez-Masini e le quote
A contendere lo scettro a Paradiso c’è un duo che ha già fatto molto discutere: Fedez e Marco Masini. La loro canzone, “Male necessario”, rappresenta un incontro tra generazioni e stili apparentemente distanti, una formula che a Sanremo ha spesso pagato. I siti di scommesse registrano un vero e proprio testa a testa tra questa coppia e il cantautore romano, con quote che oscillano sensibilmente (intorno all’1,70 – 1,83) a favore del duo in alcune piattaforme. La curiosità è alta, soprattutto ricordando la loro esibizione comune nella serata cover dell’edizione 2025, che aveva già mostrato un’inaspettata alchimia sul palco.
La rivelazione Ditonellapiaga e l’outsider Serena Brancale
Se il pubblico guarda ai grandi nomi, la critica sembra aver già individuato la possibile “mina vagante” del Festival. Si tratta di Ditonellapiaga con il brano “Che fastidio!”. Secondo le analisi dell’IA Gemini e di Perplexity, basate sui pre-ascolti della stampa, l’artista ha ottenuto i punteggi medi più alti (tra il 7.5 e l’8). Il suo pezzo, descritto come un uptempo fresco e ironico, potrebbe ripercorrere il successo recente di brani ritmati e moderni, inserendosi in quella “quota pop femminile” che negli ultimi anni ha regalato grandi soddisfazioni con artiste come Angelina Mango e Annalisa. Attenzione anche a Serena Brancale con “Qui con me”: dopo i primi ascolti degli addetti ai lavori, le sue quotazioni sono in netta ascesa, candidandola come possibile sorpresa del podio.
Gli altri nomi in corsa e il verdetto dell’IA
Non bisogna dimenticare gli altri Big che potrebbero ribaltare i pronostici a gara in corso. Tra i papabili per un piazzamento alto figurano Levante con “Sei tu”, indicata dall’IA come possibile terza incomoda, ed Ermal Meta con “Stella stellina”, un veterano del podio sanremese. Anche Arisa, con “Magica favola”, e Enrico Nigiotti potrebbero dire la loro in una competizione che si preannuncia equilibrata fino all’ultima nota. L’intelligenza artificiale, interrogata da Adnkronos, dipinge uno scenario di “corsa a due” tra la solidità pop di Tommaso Paradiso e l’esplosività di Ditonellapiaga, ma solo il televoto e la sala stampa decreteranno, alla fine, se gli algoritmi avranno avuto ragione.
