Madonna non sarà al Festival di Sanremo 2026: a spegnere le indiscrezioni è stato Carlo Conti, che ha definito l’ipotesi “abbastanza impossibile” e “non percorribile”. La smentita è arrivata durante un seminario dedicato alla kermesse, con Conti ospite alla Scuola di giornalismo di Perugia.
La smentita di Carlo Conti
Negli ultimi giorni si era diffusa l’idea di una possibile apparizione di Madonna sul palco dell’Ariston, letta da molti come un “super colpo” per l’edizione 2026. Carlo Conti, però, ha tagliato corto: secondo il conduttore e direttore artistico, la presenza della popstar al Festival è una strada “non percorribile”. Le dichiarazioni sono state rilasciate parlando agli studenti del master della Scuola di giornalismo di Perugia, nel contesto di un incontro sulla rassegna sanremese. È lì che Conti ha chiarito pubblicamente la sua posizione, chiudendo di fatto la porta ai rumor su Madonna a Sanremo 2026.
Il “cortocircuito” nato da Patty Pravo
Conti ha spiegato che l’ipotesi Madonna sarebbe nata da un “cortocircuito” legato a una performance della star internazionale. In particolare, il riferimento è al fatto che Madonna ha cantato “La bambola”, brano associato a Patty Pravo, ovvero una delle artiste in gara al Festival scelte da Carlo Conti. Da questo collegamento, secondo quanto raccontato dal direttore artistico, sarebbe partita la suggestione di una possibile ospitata all’Ariston. Ma il chiarimento di Conti punta a riportare la vicenda su un piano concreto, escludendo l’opzione di vedere Madonna tra gli ospiti di Sanremo 2026.
Sanremo come “macchina a ciclo continuo”
Nel corso dell’incontro a Perugia, Carlo Conti ha anche raccontato il lavoro dietro le quinte del Festival, descrivendolo come una “macchina a ciclo continuo”. La preparazione, ha sottolineato, comincia “il giorno dopo la chiusura del Festival precedente”. Nonostante la complessità organizzativa, durante le cinque giornate della gara Conti dice di vivere l’esperienza con un approccio rilassato, definendola un momento di divertimento. Ha anche citato la chat con Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni come uno dei suoi piccoli rituali nei giorni della manifestazione.
Laura Pausini co-conduttrice: il racconto di Conti
Tra i temi affrontati, Conti ha parlato anche di Laura Pausini e di come sarebbe nata l’idea di averla al suo fianco in conduzione in tutte e cinque le serate. Il conduttore ha spiegato di aver percepito in Pausini una forte voglia di “mettersi in gioco” e di divertirsi insieme sul palco. Conti ha inoltre evidenziato la spontaneità dell’artista, dicendo che lavorare sull’improvvisazione e “senza nulla di scritto” potrebbe rappresentare una chiave efficace per la conduzione. Un’attenzione che si inserisce nel racconto più ampio dell’atmosfera che accompagnerà Sanremo 2026.
Le date del Festival di Sanremo 2026
Nello stesso contesto è stato ricordato che il Festival di Sanremo 2026 si svolgerà in cinque serate, da martedì 24 a sabato 28 febbraio. Sono le date su cui si concentrerà il lavoro del direttore artistico e del team, tra gara, ospiti e momenti di spettacolo. In questo scenario, la smentita su Madonna contribuisce a definire meglio il perimetro delle indiscrezioni, separando ciò che resta suggestione da ciò che viene confermato ufficialmente. E, almeno per ora, il nome di Lady Ciccone esce dalla lista delle ipotesi legate al palco dell’Ariston.
